domenica 22 luglio 2012

Non sono mai stato l'uomo di una volta

Oggi ci riprovo, dopo dodici giorni di stop conseguenti al blocco del polpaccio. E' andata così. Stavo correndo in salita ripida, terzo giorno consecutivo di allenamento non lungo ma intenso (facile capire che qui sta l'errore) e pensavo: correre con il dolore fa parte del gioco, neanche ti finisco il pensiero che croc. Polpaccio irrigidito o forse pure cementato. Ovvio che la cosa succeda a metà giro e torno a casa passeggiando- zoppicando.
So che non è niente di tale, ricordo gli stiramenti del basket e so che era tutt'altra cosa. Pomata e relax. Tre, quattro giorni e siamo a posto. Ma. Capita che sabato sera ci sia un matrimonio assai festaiolo e il giovinetto discotecaro che si nasconde in me non chiede di meglio per uscire allo scoperto. Improbabilizzo il look e vai di riempipista, salta, balza, poga e rappa. Ma io non sono più il discotecaro di una volta, ed ecco che croc. Il polpaccio richiama la mia attenzione con parole al cemento. Lo ascolto, ma non del tutto. Perché la festa è divertente, perché ne va della mia dignità, perché finché è caldo (il muscolo) a ballare - non a saltare - ci riesco. So che la pagherò, ma ne vale la pena.
L'eredità discotecara è un polpaccio duro come il marmo. Fisioterapia, riposo e vediamo come va la prova di oggi. Salta, balza, poga e rappa mi è costato in forma fisica e portafoglio.
Però. Proprio in quell'ottica che correre è divertirsi, se a quella festa così bella fossi rimasto a sedere avrei perso molto di più di quanto ho guadagnato. E per riprendere i passi di corsa, il tempo non mancherà. 


10 commenti:

  1. so che non è educato nè bello ridere dei mali altrui, però mi è venuto da sorridere ad immaginarti con "disco inferno"

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  2. Ben fatto, l'importante è non avere rimpianti.

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  3. @ ciccò - giusto ridere: hai centrato perfettamente l'immagine della situazione, e poi - lo dico anche @ Drugo - sono stato io il primo a ridere. Divertendomi senza rimpianti :-)
    E la prova di oggi non è andata male

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  4. Quindi ne uccide più la disco anni 70 che il running! Ti rimane la break-dance tranquillo.
    Caio Caio.

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  5. @ Emiliano - eh eh eh: attività inebrianti ma entrambe pericolose :-))

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  6. Evviva noi: Supergggiovani!

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  7. DJ Caio batte trailerCaio 1 a 0 :-) Io invece non mi ci vedo più a ballare in una discoteca o festa. Dici che sono invecchiato?

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  8. @ Bicio - Supergggiovani forever - siamo indistruttibili! Anzi, siamo distruttibili.
    @ Luca - forse sei semplicemente saggio ;-)

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  9. La corsa in salita passi pure ma la ricaduta in disco è da manganellate... ahaha ;) ElvisCaio.. :D

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  10. @ Insane - Anche Elvis si educa col manganello :-)))

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